Il movimento trobadorico fu il primo movimento poetico della
letteratura europea in lingua volgare ed ebbe nascita in Provenza,
nel sud della Francia veso il 1100 diffondendosi poi nel nord
della Francia ma anche in Germania, in Spagna e in Italia.
Il nome trovatore deriva dal provenzale trobador,
riconducibile al latino medievale tropatore ossia "inventore
di tropi": il tropus è infatti un genere
di componimento in versi che nel corso del XV secolo era particolarmente
diffuso nel canto liturgico e in particolar modo nell'abbazia
di San Marziale di Limoges.
La sua origine è riconducibile alle corti feudali in una
civiltà "cortese" in cui il trovatore svolge
la sua attività da professionista, provvedendo sia all'aspetto
poetico sia a quello più strettamente musicale.
Le liriche erano dunque non erano destinate alla lettura bensì
al canto e alla recitazione da parte dello stesso trovatore o
di un giullare (dal latino joculator), che spesso popolava
fiere e corti: si può anche pensare ad una divisione professionale
dei compiti in cui al trovatore spettava un compito di compositore
mentre al giullare era poi affidata l'esecuzione, sebbene tale
distinzione non appare sempre così netta. |