Suonatori di mandora
Alfonso el Sabio, Cantigas de S. Maria,
XVIII secolo, Escorial, Biblioteca del Monastero di S. Lorenzo,
Ms. B.I.2. Miniatura |
È uno strumento iconograficamente
ben rappresentato nel Trecento e Quattrocento. È caratterizzato
da una forma simile a quella del liuto ma con dimensioni più ridotte, dal manico e dalla cassa
armonica in un unico blocco (più raramente a doghe come
il liuto) e dal cavigliere, nella maggior parte dei casi, incurvato
a semicerchio (a "falcetto"), frequentemente abbellito
con una testina zoomorfa.
Il termine non va confuso con la mandola che è uno strumento
appartenente alla famiglia del mandolino e che comparirà
alcuni secoli dopo. Questo strumento è dipinto spesso e
volentieri abbinato al liuto e, molto probabilmente, ne ha subito
nel corso del XIV e XV secolo anche l'influenza, a tal punto che,
in certe rappresentazioni, è difficile identificarlo se
l'immagine non è molto dettagliata. Lo strumento è
conosciuto anche col nome di Gittern, nella cui variante
terminologica italiana troviamo anche il vocabolo guitarra e chitarra,
termine che comunque non identifica la chitarra moderna che nascerà
qualche secolo più tardi. |